giovedì 28 maggio 2009

Iplom : ambiente sì, ma prima di tutto il lavoro!

Vicenda Iplom: anni di discordi preelettorali, proposte e ultimatun disattesi.
Apriamo una parentesi,ricordando come 40 anni fà la vallescrivia era una zona industriale, operaia.
Chiudiamola, guardando oggi le realtà produttive: tra Bundy, FIP e Iplom solo una versa in buona salute, l'Iplom appunto.
Due incendi in tre anni, inquinamento, lo Scrivia ormai morto come fiume..Certo!
Però...Decentramento: abbiamo vissuto molti "decentramenti" a Genova e provincia, risultato, chiusura delle aziende ( vedi Ansaldo, Italsider..ecc..) perdità di lavoro, perdità della qualità del lavoro. Non pensiamo sia possibile decentrare l'Iplom per varie ragioni, sicuramente ci opporremo al decentramento selvaggio, riteniamo comunque deleterio per la classe lavoratrice qualsiasi decentramento, per il mantenimento del lavoro nella valle, per la perdita della qualità del lavoro per i lavoratori della valle.
Proponiamo quindi un monitoraggio più rigoroso sugli scarichi della raffineria, misure di sicurezza, sia per la popolazione ma anche per il lavoratore. Riteniamo che un partito comunista debba avere come prima battaglia la difesa della classe operaia...
Ma poi, chi crede veramente che l'Iplom sarà decentrata? Perchè non nei 5 anni passati, con l'amministrazione di allora.. Decentramento Iplom, specchi per allodole di propaganda elettorale che potrebbe divenire la scusante per la messa fuori di 300 lavoratori, non comprese le ditte che lavorano intorno..Insomma,oltre a essere contrari al decentramento, siamo anche perplessi verso chi lo propone..

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